Ustioni domestiche: cosa fare subito e come trattarle
In casa basta un attimo di distrazione per procurarsi una scottatura: fornelli, forno, pentole calde, acqua o olio bollente, ferro da stiro sono tra le cause più comuni delle ustioni domestiche.
Le ustioni si distinguono in diversi gradi di gravità.
Quelle di 1° grado interessano gli strati superficiali della pelle e provocano arrossamento, dolore e lieve gonfiore, guarendo generalmente in pochi giorni.
Le ustioni di 2° grado sono più profonde e possono causare bolle piene di liquido e dolore intenso.
Le ustioni di 3° grado, oppure quelle estese o localizzate su viso, mani, piedi e inguine, richiedono sempre un intervento medico immediato.

Cosa fare in caso di ustione lieve
In presenza di una scottatura superficiale è importante agire rapidamente:
- Raffreddare subito la zona sotto acqua corrente fredda per almeno 10 minuti
- Evitare il ghiaccio diretto sulla pelle
- Non applicare oli, alcool, acqua ossigenata o rimedi casalinghi
- Proteggere la zona con una garza sterile
- Non rompere eventuali vesciche per ridurre il rischio di infezioni
Se il dolore persiste oltre 12 ore o compaiono sintomi come febbre, vomito o diarrea, è consigliabile consultare il medico.
Favorire la guarigione della pelle
Per sostenere la rigenerazione cutanea dopo ustioni lievi, possono essere utili prodotti specifici con ingredienti ad azione riparatrice, come acido ialuronico o Rigenase, indicati per lesioni superficiali a basso rischio di infezione. Anche una corretta disinfezione è fondamentale: meglio scegliere prodotti delicati, non fotosensibilizzanti e ben tollerati dalla pelle, come quelli a base di poliesanide.
In farmacia trovi un supporto professionale per lenire le ustioni con prodotti specifici e gestire la guarigione cutanea.